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Corinaldo

Corinaldo

Corinaldo è caratterizzata da monumenti d'epoca medievale: torrioni, porte urbiche, baluardi e camminamenti di ronda su 900 metri di cinta muraria tre-quattrocentesca: il più integro esempio di architettura difensiva marchigiana.

Corinaldo è tra i "Borghi più belli d'Italia" (Borgo più bello d'Italia nel 2007), Bandiera Arancione del TCI, membro dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio e del Miele.

 

Arcevia e i suoi castelli

Arcevia

Adagiata su un colle panoramico, Arcevia si erge maestosa tra i monti che guardano in lontananza l'Appenino Umbro-Marchigiano. La poderosa cinta muraria testimonia un passato di battaglie e assedi, con porte e torrioni medievali che inframezzano il camminamento di ronda: è tuttora percorribile. Da qui, in caso di pericolo, si poteva comunicare con i nove castelli di Arcevia disseminati sul territorio circostante, piccoli borghi fortificati di impianto tre-quattrocentesco, perfettamente conservati fino ad oggi: Avacelli, Castiglioni, Caudino, Loretello, Montale, Nidastore, Palazzo, Piticchio, San Pietro in Musio.

 

Ostra

Ostra

Posta su una delle caratteristiche colline del paesaggio marchigiano, sovrastante la valle del Misa, Ostra rientra nell'Associazione nazionale Città del vino, nell'Associazione nazionale Città del Miele e vanta il prestigioso riconoscimento di Paese Bandiera Arancione. La cinta muraria medievale, lunga 1200 metri, è intervallata da torrioni a pianta quadrata. Sulla centrale Piazza dei Martiri, si affacciano il neoclassico Palazzo comunale, la Torre civica (costruita nel XVI secolo e riedificata nel 1950 dopo essere stata bombardata nel corso della seconda guerra mondiale) e il Teatro La Vittoria, che ospita antichi macchinari scenici ancora funzionanti e il sipario originale. Nella piazza sorge anche la Chiesa di San Francesco, dal portico neogotico e coronamento baroccheggiante, ornata da affreschi di Filippo Bellini e svariate tele di Ercole Ramazzani.

 

Ostra Vetere

Ostra Vetere

Sorta sulle rovine dell'insediamento di Ostra, fondato dai Galli Senoni in epoca successiva al IV secolo a.C., conquistato in seguito dai Romani e raso al suolo durante le invasioni barbariche, Ostra Vetere divenne libero comune nel Duecento. Il centro storico è dominato dalla bella guglia neogotica della chiesa di Santa Maria della Piazza, al cui interno si trovano un prezioso paliotto settecentesco in scagliola raffigurante l'annunciazione della Vergine Maria, una "Madonna con bambino, S.Giovanni Battista e S.Antonio Abate", e l'organo del XVIII secolo di Gaetano Callido.

 

Castelleone di Suasa e Anfiteatro Romano

Castelleone di Suasa - Anfiteatro Romano

Castelleone di Suasa sorge su di un colle alla destra del fiume Cesano. A valle del castello medievale, in località Pian Volpello, si trovano i resti del municipio romano di Suasa, tra cui l'antica strada basolata, il foro commerciale, due aree sepolcrali, l'anfiteatro e soprattutto la Domus dei Coiedii.

 

Jesi

Jesi 

Jesi è situata nella valle bassa del fiume Esino ed è la città più importante della Vallesina. È la terza maggiore città della provincia di Ancona, dopo il capoluogo e Senigallia.
Nel1969 è stata segnalata dall'UNESCO come "città esemplare" per l'integrazione architettonica dei suoi vari strati storici.

 

Serra de' Conti

Serra de' Conti 

Serra de' Conti sorge su un colle a 217 metri sul livello del mare, a destra della vallata del fiume Misa. Il centro storico offre un esempio significativo di impianto urbano di origine duecentesca, riadattato e trasformato prima in età tardomedievale e poi moderna. Tra i principali siti di architettura religiosa ricordiamo: la Chiesa della Santa Croce, la Chiesa di San Michele, il Chiostro di San Francesco, la Chiesa di Santa Maria de Abbatissis, la Chiesa rurale di San Fortunato e il Monastero di Santa Maria Maddalena, che ospita il Museo della Arti Monastiche.

 

 

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Urbino

Urbino

Tra i centri più importanti del rinascimento italiano, di cui conserva appieno l'eredità architettonica, è patrimonio dell'UNESCO.
Città natale di Raffaello Sanzio, ha raggiunto il suo massimo splendore sotto il ducato di Federico da Montefeltro, passando dai Borgia ai Della Rovere, fino allo stato Pontificio.
Suggestiva la visita al Palazzo Ducale, in cui sono custoditi alcuni dei tesori più importanti del periodo rinascimentale. E' anche sede di una tra le Università più antiche d'Europa, la "Carlo Bo", (fondata nel 1506).

 

Grotte di Frasassi

Grotte di Frasassi

Le Grotte di Frasassi, nel territorio di Genga in provincia di Ancona, sono grotte carsiche situate nel Parco naturale regionale della Gola della Rossa e di Frasassi. Il complesso delle Grotte di Frasassi è formato da una serie di cui la prima, visitabile dall'attuale ingresso, è l'Abisso Ancona, enorme cavità che ha un'estensione di 180 x 120 m ed un'altezza di 200 m; è talmente ampia, che al suo interno potrebbe essere contenuto senza problemi il Duomo di Milano.

 

Mondavio

Mondavio

Su un colle a circa 3 km dall'incrocio di San Michele al Fiume, sulla strada che risale la valle del Cesano, l'antico castello di Mondavio domina il panorama con le sue torri e campanili e con la pittoresca cinta muraria scarpata affiancata dalla possente Rocca Roveresca.

 

Gradara

Gradara

Tra le Marche e l'Emilia Romagna, Gradara è il borgo è conosciuto per la storica Rocca Malatestiana e la storia della morte di Paolo e Francesca. Il Castello di Gradara sorge su una collina a 142 metri s.l.m. e guarda su tutta la vallata; fu dominato dalle più importanti casate della penisola e dallo Stato della Chiesa.

 

Loreto

Loreto

Loreto deve la sua fama al Santuario che da secoli è uno dei luoghi di pellegrinaggio tra i più importanti del mondo cattolico.

La città, circondata da una cinta muraria eretta a partire già dal XIV secolo come difesa, soprattutto dalle incursioni turche, si è sviluppata intorno alla nota Basilica che ospita la celebre reliquia della Santa Casa di Nazaret dove, secondo la tradizione, la Vergine Maria nacque e visse e dove ricevette l'annuncio della nascita miracolosa di Gesù: un reliquia portata in Italia nel sec. XIII (10 dicembre 1294), dopo la caduta del regno dei crociati in Terra Santa.